Formazione Juventus 2025-2026: la probabile formazione titolare e le nuove idee di Tudor

La stagione di Serie A 2025/2026 per la Juventus deve essere assolutamente l’anno del riscatto. Dopo la delusione Thiago Motta, in casa piemontese si è deciso di affidarsi a Igor Tudor. D’altronde il tecnico croato ha messo comunque la sua firma in calce nella qualificazione Champions. Questa era senza alcun dubbio l’obiettivo minimo per i bianconeri, ma non centrarla sarebbe stata una tragedia dal punto di sportivo e anche economico. Ora da che cosa e da chi si può e si deve ripartire? 

Juventus 2025-2026: tra il rebus Vlahovic, il nuovo attacco con David e i dubbi sulle fasce 

Non va ovviamente dimenticato che c’è un mercato aperto e che questo può riservare sorprese e colpi di scena. Il pensiero va in primis alla situazione Vlahovic, la cui cessione appare inevitabile. I piemontesi hanno comunque deciso di puntare su David. Il canadese sembra avere le caratteristiche fisiche, tecniche e tattiche per essere il perno offensivo ideale nel 3-4-2-1 di Tudor. Perché, attendendo l’evoluzione della situazione Kolo Muani, la cui permanenza appare non poco complicata, la velocità, la capacità di attaccare spazi e profondità e il senso del gol del classe 2000 possono essere un’arma non letale.  

Occhi anche sul duo di trequartisti. Il prossimo può senza alcun dubbio essere l’anno della consacrazione di Yildiz. Le qualità del turco non sono in discussione, ma gli serve trovare continuità. Per il resto vige la parola speranza, ossia quella di trovare un accordo con il Porto per Conceição. Il portoghese ha dimostrato di esser fondamentale. 

Molto della prossima stagione della Juventus pass inevitabilmente dal centrocampo. Perché sì, ci si aspetta che continui la crescita di Thuram, ma ci si attende ben altro da Locatelli e Koopmeiners. L’olandese è stato il vero mistero della scorsa stagione, con Tudor che è alle prese con un vero e proprio rebus: trovargli un ruolo e metterlo al centro del suo progetto. Ci riuscirà? Un investimento così importante non può essere bruciato come se nulla fosse. Da capire che ruolo avrà Mckennie, con una trattativa per il rinnovo che pare essersi fermata e una cessione non più così improbabile. 

Un’attenzione particolare meritano anche le fasce. La cessione di Alberto Costa, tra l’altro difficile da capire, se non per ragioni di bilancio e plusvalenza, lascia una voragine non da poco, che il solo Cabal non può essere in grado di coprire, e non solo perché rientra da un lungo e brutto infortunio. Dall’altro lato, Cambiaso deve diventare certezza, sia dal punto di vista della spinta che di quello della copertura. Sarà la sua annata? Discorso molto diverso per quel che riguarda la difesa. Il ritorno di Bremer può sicuramente ridare solidità, compattezza e sicurezza. Restano però da trovare i partner giusti dell’ex Torino. Kalulu viene da un’annata positiva, mentre Savona e Kelly non danno troppe garanzie. Può arrivare, anche qui, qualcosa dal mercato? Molto in casa Juventus è ancora aperto. 

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Cabal, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceição, Yildiz; David.